Galtellì, Chiesa di San Pietro

Galtellì, Chiesa di San Pietro La storia degli edifici è un puzzle di vicende architettoniche solo parzialmente riconducibili a un coerente progetto unitario.

Così, è venuto a formarsi il complesso edilizio di cui la chiesa di San Pietro è parte integrante.

Gli edifici che lo compongono sono tre: il campanile, costruito probabilmente nel tardo Cinquecento sui resti di una torre più antica, la cattedrale romanica inglobata nella cinta muraria del cimitero, la cui costruzione non fu mai portata a termine, e una chiesa più piccola, probabilmente di origini altomedievali.

Quest’ultima, inizialmente a una sola navata, fu ampliata a tre navate con relativa ricostruzione dell’abside.

Al suo interno, meritano la nostra attenzione gli affreschi a opera di pittori umbro-laziali di inizio XIII secolo che, purtroppo, furono gravemente danneggiati durante le fasi di ristrutturazione.

Oggi, per fortuna, sono di nuovo  parzialmente leggibili grazie a un recente restauro.

La costruzione della cattedrale romanica di san Pietro, progettata con pianta a croce “commissa”, fu avviata, intorno al 1090, in funzione della diocesi di “Galtellum” (Galtellì) in quanto  la piccola chiesa preesistente non era evidentemente adatta ad accogliere la cattedra vescovile.

Come detto, i lavori non furono mai portati a compimento e si limitarono all’edificazione del fianco nord dell’aula, del transetto e dell’abside orientata a est, per un’altezza sufficiente alla realizzazione di una monofora con strombo liscio.

Due tombe vescovili vennero collocate nelle murature esterne e la piccola chiesa preesistente continuò così ad accogliere le attività del vescovo.

Salutiamo questo luogo con gratitudine, per le testimonianze di vita che custodisce.



DESCRIZIONE:

La storia degli edifici di San Pietro è un complesso architettonico con una storia frammentata.

Comprende un campanile costruito nel tardo Cinquecento, una cattedrale romanica mai completata e una piccola chiesa medievale.

Quest’ultima è stata ampliata a tre navate con affreschi del XIII secolo, recentemente restaurati.

Si tratta di un ciclo pittorico con scene bibliche attribuito ad artisti umbro-laziali.

La cattedrale romanica fu avviata intorno al 1090 in funzione della diocesi di Galtellum (Galtellì) ma rimase incompleta, con solo il lato nord, il transetto e un’abside realizzati.

NARRAZIONE:

La storia degli edifici è un puzzle di vicende architettoniche solo parzialmente riconducibili a un coerente progetto unitario. 

Così, è venuto a formarsi il complesso edilizio di cui la chiesa di San Pietro è parte integrante.

Gli edifici che lo compongono sono tre: il campanile, costruito probabilmente nel tardo Cinquecento sui resti di una torre più antica, la cattedrale romanica inglobata nella cinta muraria del cimitero, la cui costruzione non fu mai portata a termine, e una chiesa più piccola, probabilmente di origini altomedievali.

 Quest’ultima, inizialmente a una sola navata, fu ampliata a tre navate con relativa ricostruzione dell’abside. 

Al suo interno, meritano la nostra attenzione gli affreschi a opera di pittori umbro-laziali di inizio XIII secolo che, purtroppo, furono gravemente danneggiati durante le fasi di ristrutturazione. 

Oggi, per fortuna, sono di nuovo  parzialmente leggibili grazie a un recente restauro. 

La costruzione della cattedrale romanica di san Pietro, progettata con pianta a croce “commissa”, fu avviata, intorno al 1090, in funzione della diocesi di “Galtellum” (Galtellì) in quanto  la piccola chiesa preesistente non era evidentemente adatta ad accogliere la cattedra vescovile. 

Come detto, i lavori non furono mai portati a compimento e si limitarono all’edificazione del fianco nord dell’aula, del transetto e dell’abside orientata a est, per un’altezza sufficiente alla realizzazione di una monofora con strombo liscio. 

Due tombe vescovili vennero collocate nelle murature esterne e la piccola chiesa preesistente continuò così ad accogliere le attività del vescovo. 

Salutiamo questo luogo con gratitudine, per le testimonianze di vita che custodisce.

VIRTUAL TOUR: BIBLIOGRAFIA:

V. Angius, “Galtellì”, in G. Casalis, Dizionario geografico storico-statistico-commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna, VI, Torino, G. Maspero, 1840, pp. 199-207; 

P.M. Marcello, La diocesi di Galtellì, Sassari, Stamperia Artistica, 1983, pp. 123-124; 

R. Coroneo, Architettura romanica dalla metà del Mille al primo ‘300, collana “Storia dell’arte in Sardegna”, Nuoro, Ilisso, 1993, sch. 15; 

A. Cambedda, L’architettura militare e religiosa a Galtellì dal Medioevo all’Ottocento, Nuoro, Solinas, 1995, pp. 55-97; 

R. Coroneo-R. Serra, Sardegna preromanica e romanica, collana “Patrimonio artistico italiano”, Milano, Jaca Book, 2004, pp. 197-201; 

R. Coroneo, Chiese romaniche della Sardegna. Itinerari turistico-culturali, Cagliari, AV, 2005, pp. 63-64. 

COMUNE:Galtellì INDIRIZZO:via San Pietro, s.n.c. - 08020 Galtellì MAPPA:Array
Torna in alto